Adriano Cortiula

Adriano Cortiula

RINGHIERA monumentale

Progetto

Trovato il tutto, prima del progetto serve la logica costruttiva.
Parto come al solito cercando di costruire il tutto con un unico profilo, solitamente questo è un inizio abbastanza coerente, in questo caso avevo un problema, ho individuato il profilo con un quadrello da 20mm di lato, il problema principale erano le fascette in questo caso una fascetta da 20 x 20 mm non è sbagliata è grottesca.
Ho optato per un profilo pari alla metà di quello principale, come si vede a destra, quindi un profilo di 20 mm per 10.
Ora non ricordo il perché ho fatto questo schizzo sulla carta, solitamente come tutti uso il computer, ma si nota a prima vista un errore fondamentale veramente da cretino.
In un primo momento non si nota niente, ma qualsiasi fabbro che sa fare il suo mestiere capisce la monata che ho fatto.
A destra ho ridisegnato al computer quello che avevo fatto sulla carta, in modo da rendere più evidente l’errore.
Nel disegno ho evidenziato il problema, si vede che i cerchi in alto\basso sono di un diametro inferiore alla semicirconferenza che raccorda i verticali.
Questo è un errore piuttosto grave.
Qui cerco di fare la correzione.
È evidente che sia il semicerchio sia il cerchio debbano avere lo stesso diametro quindi provo a disegnare la conseguenza.
Il risultato si vede a destra.
Non va bene poiché l’impatto visivo è troppo pesante sui verticali, poiché in questo modo si raddoppiano.
L’ho capito persino io.
Quindi provo a mantenere lo stesso diametro sia sulla semicirconferenza che sul cerchio e a destra si vede il risultato grafico.
Purtroppo in questo modo il lavoro esecutivo aumenta di molto.
Non ci avevo pensato, però non posso esimermi dal farlo.
I colori servono per capire come in un modulo ci siano diverse lavorazioni.
Si vede il disegno sbagliato
Qui è quello corretto.
La foto al vero chiarisce il procedimento, si notano come ho tagliato i cerchi.
Per fare il progetto coerente devo proporzionarlo ovvero trovare le dimensioni del tutto, ho fatto in questo modo.
Ho portato mio Papà sul punto dove andava messa la ringhiera e gli ho consegnato una asta di un metro.
Scattata la foto ho fatto qualche prova sull’altezza.
Il problema più grosso sta nel fatto che comunque la ringhiera è alta, troppo alta per essere utilizzata con comodità.
Questo è dovuto al fatto che il muretto di sostegno è alto da solo circa 30 cm dal calpestio.
Come si vedrà in seguito non ho abbassato la ringhiera per renderla comoda, ma ho tolto l’ipotesi di montare un corrimano, questo per non rovinare con un’altezza goffa l’impatto scenografico di tutta la struttura.
Anche se i fotomontaggi sono piuttosto grezzi ,si intuisce che la ringhiera a destra è abbastanza conforme con l’architettura della costruzione circostante.
C’è un problema come si vede il calpestio è molto più basso dell’inizio della ringhiera, se dovevo seguire il metodo classico per cui la ringhiera è alta un metro, la sua altezza sarebbe stata di 60 cm.
Non ci neanche pensato la ringhiera dove mio padre tiene il profilo è alta dal calpestio più di 140 cm questo perché sia visivamente sia logicamente è adatta al luogo.
Quindi data l’altezza, il resto è un gioco da ragazzi trovare le dimensioni del profilo, basta misurare il disegno e poi fare la proporzione ( sul metro che tiene in mano mio Padre) per trovare ogni singolo elemento.
Di seguito come mi sono convinto che andava bene, qui si vedono tutte le fascette con la dimensione data
Ma si notano un numero maggiore di altre fascette (ovviamente N+4)
L’altezza delle fascette è ovviamente diversa, ma quando ho pensato alle gocce le avevo disegnate diverse, per questo motivo ho lasciato l’altezza come me la danno i profili quindi in altezza variano mentre sullo spessore rimangono uguali.
Con logica banale ho trovato la dimensione dei montanti.
Se come da grafica l’interno è di 20 X 20 mm e lo avvolgo con una fascetta di 10 mm di spessore fa 10 + 20 + 10 = 40 quindi il montante (in questo caso servono, generalmente cerco di non usarli è un elemento che interrompe il flusso del disegno)
Sarà un quadrello di 40 mm di lato.
Per fare così serve fresare in corrispondenza delle fascette di appoggio una scanalata di 20,5 mm, serve per non avere sporgenze.
Se si vuole evitare questo lavoro si può saldare le fascette, la logica è salva la manualità meno.
Ora è tutto il progetto è chiuso.

 

Ringhiera monumentale Progetto

Un’ultima cosa, molti avranno notato una omissione nel progetto.
La ringhiera comprende delle scale quindi manca la progettazione in pendenza.
Non ho inserito questa parte poiché non l’ho fatta.
Ho costruito la ringhiera delle scale con lo stesso modulo che ho usato per fare le parti diritte accostando solo gli elementi in pendenza.
Questo è dovuto ai seguenti motivi;
1. È vero che un cerchio in pendenza diventa una elissi,
2. È altrettanto vero che per la legge della continuità visiva se io avessi fatto le elissi al posto dei cerchi ben che mi sarebbe andata nessuno avrebbe notato il fatto.
3. Sempre per la suddetta legge, si sarebbe notata un discordante troncamento visivo.
Sotto inserisco i modelli grafici con le elissi, si nota persino sul disegno l’inutilità del lavoro.
Nel disegno a destra si nota altresì il ritmo minore delle fascette.