Adriano Cortiula

Adriano Cortiula

Fabbri illustri

John Fritz

 
E’ stato un grande, finalmente ho le notizie di un fabbro di prima mano, dato che ha scritto la sua biografia.
Questa biografia che si intitola, con scarsa fantasia “The Autobiography of John Fritz”
Il preambolo è commovente in quanto dedica il libro a coloro che gli sono stati accanto e che hanno reso possibile il suo successo.
Nato a Londonderry Township nel 1822 in Pennsylvania lavorò aiutando nell’azienda di famiglia praticamente facendo l’agricoltore, nella sua biografia ricorda con nostalgia i lavori nei campi che faceva e sopratutto al seguito di suo padre che aggiustava i primo macchinari che apparivano nelle campagne.
Descrive anche l’educazione scolastica, rammaricandosi che la scuola era aperta solo nei mesi invernali e che le materie di studio erano poche.
Era sicuramente dotato per lo studio ma la campagna era quello che era a 16 anni iniziò l’apprendistato e divenne fabbro, poi assunto dalla Norristown Iron Company iniziò la sua grandiosa carriera che lo portò a disegnare e costruire i primi laminatoi e di seguito fu colui che importò il convertitore Bessmer negli Stati Uniti.
Questo fabbro al contrario di tanti altri ha avuto onori e riconoscimenti, almeno uno.
Morì nel 1913 a Bethlehem, Pennsylvania a 91 anni.

 

Fabbri illustri  John Fritz

La dedica della biografia di John Fritz

 

Questo libro è dedicato agli uomini leali, capaci, coraggiosi e senza paura, che mi sono stati così fedelmente accanto per tutta la mia carriera.
A tutti loro a qualunque ruolo ricoprano sono sempre grato e vorrei chiamare ciascuno per nome e ringraziarli personalmente dal profondo del mio cuore per la loro preziosa assistenza e per la grande gentilezza che mi hanno sempre dimostrato. Meritano il plauso del paese per gli innumerevoli
benefici che hanno portato nell’eseguire la grande quantità di lavoro mentale e fisico necessario per compiere i meravigliosi cambiamenti e i risultati stupendi che hanno segnato lo sviluppo dell’attività siderurgica fin dal mio primo contatto con essa
settant’anni fa.