Adriano Cortiula

Adriano Cortiula

L’officina

Professionale 

Il laboratorio

Parlo di fabbro del paese anche con un operaio.
Serve uno spazio di circa 100 mq possibilmente con un po di esterno, e dotato di cesso e acqua corrente.
Deve essere alto almeno tre metri con porte di almeno 250 cm per 200 questo per ovvi motivi.
E’ necessario un camino.
Occhio a tutti i permessi comunali

La forza motrice

Sevono 6 kw meglio 10 impianto elettrico a norma.
Il plasma consuma molta corrente e certi motori hanno uno spunto molto alto, per questo servono 10 kw, ma ho colleghi che lavorano con sei Kw da una vita.

Le saldatrici elettriche  

Una saldatrice da oltre 300 watt a corrente continua.
La MIG MAG a filo con la bombola grande.
Una saldatrice a scheda per lavori esterni.

Smerigliatrici  

Quella con disco da 125mm e quella con i dischi da 220mm che personalmente non uso mai.

Arnesi per la manipolazione  

Qui come nel precedente laboratorio farò un elenco che non vuole essere completo ma solo indicativo.
Martelli, servono molti in tutto io credo di averne almeno 200.
Tenaglie,
chiavi inglesi, a pappagallo, serie di chiavi fisse.
Bulini, scalpelli, segnatori, stecche, cavalletti, punte, trapano, stampi per incudine, cavalletti regolabili, la scopa per pulire, Filiere, (non comperare mai scatole con le serie di filiere, comperare solo quella che serve ogni volta alla fine saranno solo 5 o 6 maschi e altrettante femmine)
Naturalmente un vecchio fabbro ha più arnesi di uno giovane.

Il banco di lavoro  

Il banco ideale è un lastrone di acciaio o di ghisa spesso otto cm ma è una cosa rara, di solito è fatto di tavoloni di legno io non li ho mai coperti come qualcuno con della lamiera, non serve neanche sia grande.

 Le segatrici  

Nella officina per iniziare bastava la flex piccoila per sezionare e tagliare i profili di acciaio.
In questa servono delle troncatrici. io ne ho Quattro una a sega circolare molto grande per tagliare fino a 300 x 300 mm. una a disco lento e una a dischi abrasivi veloce. La quarta a dischi abrasivi è portatile funziona a 220 volt e serve per fare montaggi nei cantieri.

Le morse  

La principale ancorata al banco da lavoro con le ganasce di almeno 150mm una da meccanico quelle da trapano e qualcuna da esterno.

I trapani

Serve uno a colonna con attacco conico delle punte, meglio con il banco a croce serve e capita di dover fare qualche fresatura.
Serve uno manuale è utile uno angolare uno a batteria e naturalmente il tassellatore.

Le incudini

L’incudine principale (consiglio il suddeuceform) da almeno 200kg
e almeno uno da banco.
Io su un banco ho ancora l’incudine che i nonni mi avevano regalato per i miei 12 anni una incudine italiana da 25 kg

Arnesi per riscaldamento  

Servono tutte e tre le tipologie che ho elencato
La forgia io ne ho una cecoslovacca contrabbandata quando ancora c’era la guerra fredda. Ora si trovano tranquillamente su internet. Meglio queste che farsele da soli, poiché la parte refrattaria, tende a rovinarsi, quindi bisogna rifarla circa ogni anno. Esperienza personale.
Ho montato un aspiratore per i fumi.
C’è un piccolo forno che rare volte ho usato ma non mi ci trovo.
Per quanto riguarda le bombole, bisogna pagare prezzi assurdi a dei cravattari che non solo ti fanno pagare il consumo dei gas ma anche il noleggio delle stesse.

 Le presse

Ne ho due una orizzontale da 50 tn e una manuale da 15tn servono molto

Il maglio

Brutta gatta da pelare, per un forgiatore è indispensabile ho un khun da 50 kg ad aria. Costosissimo.

Compressori

Ne ho due quello principale da duecento litri e uno piccolo da portare in giro, il quale lo uso pochissime volte

Levigatrici  

Una mola smeriglio e una levigatrice a nastri di cartavetro.

 Il plasma  

Ne ho uno della Cebora, taglia fino a 15 mm, consuma un sacco di corrente.

 Il tornio

Serve spesso ma non è indispensabile ho un Pasquino di non so quale mano, da 1500.

 La Calandra  

Ho una calandra per profili, tutto sommato inutile

FINE